Sinceramente continuo a preferire le torte di compleanno di una volta.
Quelle con le candeline azzurre, o rosa, che si spegnevano ancor prima dei nostri soffi furiosi.
Quelle che mostravano chiaramente le ditate colpevoli degli invitati che, tra una ciliegia candita e una fogliolina commestibile, bramavano il taglio della torta.
E qui? Chi taglierà la torta? C'e in sala un coraggioso iconoclasta? O sarà invece il Maestro a of-fendere la sua stessa opera?
Buon Compleanno Signor Frank,
anche da chi ammira senza essere devoto

